venerdì 31 luglio 2009

AL via la barbarie.....anche in Italia


Ok..... ci siano..... anche in Italia verrà "finalmente" distribuita la pillola abortiva RU486......sarà semplicemnte più facile sopprimere una vita umana.....è un giorno triste per l'Italia anche se qualcuno ancora sostiene che abbiamo raggiunto finalmente la civiltà......un "sistema meno invasivo" lo chiamano quelli che usano il "politicamente corretto", che per non sporcarsi la bocca usano vocaboli e espressioni "pulite", "colte", "moderne".....di una sola cosa si tratta: omicidio volontario di un essere umano; minuscolo ma pur sempre essere vivente, essere umano visto che stiamo parlando di due cellule che si sono fuse insieme.....due cellule provenienti da un uomo e una donna....
povera Italia, poveri noi.......
ovviamente è la mia opinone, non pretendo di convincere nessuno, sento solo il dovere e il diritto di comunicarla.....
chiarimento riferito a chi è abituato alle censure preventive

un caro saluto, Domenico SAVINO

domenica 19 luglio 2009

...non dimentichiamo


Il 19 Luglio 1992 Paolo Borsellino venne ucciso nella strage di Via d’Amelio, coinvolgendo anche i cinque uomini della scorta (Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vicenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina).
Ecco alcune sue frasi


La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità,quindi della complicità.

Paolo Borsellino


Sono ottimista poichè vedo che verso la mafia i giovani, siciliani e no, hanno oggi una attenzione ben diversa da quella colpevole indifferenza che io mantenni sino ai quarant'anni.
Quando questi giovani saranno adulti avranno più forza di reagire di quanto io e la mia generazione ne abbiamo avuta.

Paolo Borsellino,19 Luglio 1992

giovedì 16 luglio 2009

La vita è sacra.....sempre !!!!













Complinmeti al Prof.On.Buttiglione.

Approvata la mozione per ribadire che la VITA è SACRA ...SEMPRE !!!

che si tratti di un bambino non ancora nato o di un disabile costretto nel letto da una malattia,
di un exstracomunitario o di un cittadino italiano, la VITA è SACRA SEMPRE....

di questo valore bisogna convincersene prima o poi se si vuole continuare a sperare in un futuro e in un mondo migliore.

Un caro saluto a tutti , Domenico SAVINO

Riporto di seguito la mozione approvata dalla Camera dei Deputati.

MOZIONE CONCERNENTE INIZIATIVE VOLTE A CONTRASTARE L'USO DELL'ABORTO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DEMOGRAFICO

La Camera,
premesso che:
l'articolo 3 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo afferma il diritto alla vita di ogni essere umano;
l'articolo 6, paragrafo 1, dell'Accordo internazionale sui diritti civili e politici, adottato dall'Assemblea generale dell'Onu il 16 dicembre 1966 ed entrato in vigore il 23 marzo 1976, prevede che il diritto alla vita è inerente alla persona umana. Questo diritto deve essere protetto dalla legge e nessuno può essere arbitrariamente privato della vita;
secondo l'articolo 6 della Convenzione sui diritti dell'infanzia, gli Stati parti riconoscono che ogni fanciullo ha un diritto inerente alla vita ed assicurano in tutta la misura del possibile la sopravvivenza e lo sviluppo del fanciullo;
l'articolo 1 della legge n. 194 del 1978 afferma che «l'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite»;
la diffusione nel mondo della pratica dell'aborto selettivo a danno prevalentemente delle concepite di sesso femminile sta provocando in alcune aree geografiche un forte squilibrio fra i sessi;
è sempre crescente il numero delle legislazioni straniere che attivamente promuovono l'aborto come strumento di controllo demografico e delle politiche che colpiscono con sanzioni di vario genere le donne che rifiutano l'aborto,

impegna il Governo

a promuovere la stesura e l'approvazione di una risoluzione delle Nazioni Unite che condanni l'uso dell'aborto come strumento di controllo demografico ed affermi il diritto di ogni donna a non essere costretta ad abortire.
(1-00192) «Buttiglione, Vietti, Volontè, Capitanio Santolini, Pezzotta, Occhiuto».
(15 giugno 2009)

giovedì 9 luglio 2009

Deliberazioni ASSEMBLEA UDC




Riporto il COMUNICATO STAMPA con cui l'UNIONE DI CENTRO DI LATERZA ha chiuso i lavori dell'Assemblea Generale.




Mercoledì 1 Luglio alle ore 19.00 nella locale sezione di Via Giannone, l’Unione di Centro di Laterza, si è riunito in Assemblea Generale.
All’incontro, presieduto dal Direttivo Sezionale nella persona del Commissario Felice Rizzi e i vice Pino Frigiola e Nino Accetta, erano presenti numerosi iscritti, simpatizzanti ed elettori.
Con la loro presenza hanno voluto testimoniare vicinanza e piena fiducia negli organi del partito oltre e soprattutto ringraziare il candidato al Consiglio Provinciale, il Presidente del Consiglio Comunale Prof. Franco Frigiola, per la brillante prestazione e l’ottimo risultato ottenuto.
L’incontro è infatti stata l’occasione per esaminare con attenzione e serietà l’esito elettorale conseguito durante l’ultima competizione. Unanime è stato il giudizio positivo espresso circa un’esperienza esaltante vissuta con molto impegno, passione ed entusiasmo e che ha visto il pieno coinvolgimento di tutte le anime presenti nel partito: giovani, donne e le numerose famiglie che hanno fatto sempre, in tutte le occasioni, da bellissima e festosa presenza.
Un periodo, quello della campagna elettorale, in cui non sono mancate insidie....L’Unione di Centro di Laterza ha sempre mantenuto fede al proprio stile e sobrietà ha respinto tutti i “colpi bassi” rivolgendo all’opinione pubblica laertina l’invito a scegliere la moderazione e la concretezza delle proposte.
Gli oltre 800 voti ottenuti hanno confermato che la strada intrapresa è quella giusta e hanno portato il Prof.Franco Frigiola ad essere uno dei più suffragati dell’intera Provincia di Taranto; per un soffio, sarebbero bastati solamente altri 200 voti, Laterza non è riuscita a ottenere un ruolo prestigioso e di responsabilità in seno al Consiglio Provinciale.
Il Prof.Franco FRIGIOLA si è dichiarato ampiamente soddisfatto per l’obiettivo raggiunto, perché la popolazione ha promosso l’azione politica portata avanti dall’Unione di Centro di Laterza in oltre due anni di attività, rivolgendo un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti per il sostegno e il supporto morale ricevuto oltre che al Commissario Provinciale dell’Unione di Centro, il Dott.Antonio Scalera, il Candidato Presidente l’On. Giuseppe Tarantino, e il Presidente della Provincia di Taranto eletto, il Dott.Gianni Florido, per la fiducia concessa.
Doveva essere una campagna elettorale di proposte, si è presto trasformata in una difesa della dignità e della libertà delle persone, conseguentemente un pensiero di immensa gratitudine, il Presidente del Consiglio, lo ha rivolto in maniera molto particolare a tutti gli elettori che hanno scelto convintamene l’Unione di Centro pur sapendo di rischiare qualche ripercussione.
La candidatura al Consiglio Provinciale non è un punto di arrivo è solo una tappa, ha sottolineato il Presidente Frigiola, il quale ha rivolto un pressante appello a non fermarsi: dobbiamo proseguire e rinsaldare le fila perché l’Unione di Centro di Laterza non intende indietreggiare di fronte alle difficoltà e certamente si riproporrà nuovamente per poter rappresentare al meglio l’intera comunità laertina.
L’Unione di Centro è nata come “forza aggregante” e “forza moderatrice”, pertanto anche a Laterza si propone come una “nuova casa politica” per tutti quei popolari, liberali, moderati e veri e autentici riformisti, che avvertono con preoccupazione il vuoto etico e politico sul quale si basa l’attuale sistema dei partiti. Chiede a chiunque voglia impegnarsi di farsi avanti concretamente con proposte, suggerimenti e iniziative al fine di una corale e armoniosa crescita sociale e politica laertina. Nelle prossime settimane in tutte le sedi ( a cominciare dal Consiglio Comunale dove il suo rappresentante ha l’onore di svolgere un ruolo di altissima responsabilità istituzionale quale Presidente ) e in tutte le occasioni, l’Unione di Centro ribadirà il proprio impegno nell’affrontare e risolvere le problematiche del territorio, oltre a svolgere un’azione di ascolto e di confronto con tutte quelle forze sociali e politiche che intendono costruire un “nuovo percorso” per arrivare alla formulazione di un diverso “Progetto Laterza”.

Unione di Centro Laterza

domenica 5 luglio 2009

Lui conbatte perchè la VITA è SACRA ....SEMPRE !!!


Lui Salvatore Crisafulli combatte perchè la VITA è SACRA..... sempre.!!!!..

noi invece molte volte, nei gesti quotidiani vorremmo distruggerla.....

la usiamo male per fare magari del male a chi ci sta intorno....

di fronte alle piccole e grandi difficoltà ci abbattiamo, imprechiamo e vorremmo spaccare tutto...
lui di fronte all'inabilità non si arrende....

di fronte alla verità e alla sofferenza procede convinto e sicuro di se.....

lui è sereno .....

noi pur essendo cosiddetti "sani" ci ammaliamo di pessimismo. di ipocrisia, di egoismo.....

dovremmo invece apprezzare la VITA per quella che è, per come ci è stata donata ....
dovrenmmo cercare di viverla appieno, con responsabilità e con amore.....
almeno: cercare di farlo....
non saremo costanti, cadremo tante volte, ma dobbiamo avere la forza e il coraggio di rialzarci, di non arrenderci ...

proprio come ha fatto e fa Salvatore tutti i giorni.....


ciao SALVATORE......grazie della tua testimonianza


a presto, Domenico SAVINO

domenica 21 giugno 2009



QUALCUNO HA DETTO CHE NON VUOLE LEGGERE LA MIA NOTA PERCHE' VI SAREBBERO A SUO DIRE COSE DI UNA GRAVITA' INAUDITA. LA SOTTOPONGO COMUNQUE ALLA VOSTRA CORTESE ATTENZIONE SPERANDO DAVVERO DI NON URTARE LA SENSIBILITA' DI NESSUNO .




Ieri sera, subito dopo il lavoro (non sono neppure passato da casa a salutare la famiglia soprattutto mia figlia Elena che da 2 giorni ha la febbre oltre i 40°) mi sono recato in piazza per sentire gli “appelli al voto” .
L’ho fatto perché sono un LIBERO CITTADINO che inizialmente aveva deciso di andare al mare ma visto che il senso della responsabilità è forte e il dovere è dovere, essendo anche molto esigente in qualità di elettore, ho deciso di ascoltare le voci in campo e prendere una decisione.
Entrambi gli schieramenti non hanno eccelso ne fatto bella figura. Uno spettacolo sinceramente, ma è solo l’opinione di uno che non conta niente, poco esaltante.
Hanno dovuto entrambi, cdx e csx, ricorrere alle argomentazioni più ardite e alle giustificazioni più paradossali per poter legittimare la nuova “allargata” alleanza.
Sono pertanto tornato a casa con un po’ di sconforto e tanti dubbi.

Stamattina poi, penso di aver compreso, meditando un passo del Vangelo di Matteo ( cap.9 vers.16-17). a proposito della “questione del digiuno” e del “nuovo e vecchio”.

Nessuno metta una pezza di stoffa nuova sopra un vestito vecchio: perché il tessuto nuovo strappa il vecchio e il danno è anche peggiore. E ancora: il vino nuovo non si mette in otri vecchi: altrimenti gli otri scoppiano, il vino si rovescia e gli otri sono rovinati. Invece il vino nuovo si mette in otri nuovi, così si conservano sia l’uno che l’altro .

E allora?

Allora forse, bisogna, cucire un “vestito nuovo” per la politica laertina; c’è necessità di versare il “vino nuovo”, ovvero la “vera generazione nuova”, se c’è, in “ otri nuovi “, partiti e aggregazioni, nuovi e con un progetto, vero , tangibile, articolato, senza ricorrere al populismo ma neanche alla più inutile e dannosa demagogia.

E’ ora di togliersi, tutti quanti, un po’ di furore ideologico dalla mente a dagli occhi e iniziare a lavorare. Partendo da quello che già c’è e che si è fatto, che non è tutto da buttare o da criticare, ma con nuove forze, nuove energie e nuova vitalità.

E allora?

Allora mi recherò alle urne certo della necessità di operare per il “bene possibile” e non di scegliere il male minore.

sabato 13 giugno 2009




Cari Amici torno a voi dopo un lungo periodo di impegno lavorativo, familiare e soprattutto politico-elettorale.
Sono stato impegnato a sostenere le ragioni di FRANCO FRIGIOLA per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Taranto e di ROMILDA BALIVO per il rinnovo del Parlamento Europeo.
E' stata un'esperienza molto interessante e concreta.
Abbiamo difeso ancora una volta la nostra identità, e la nostra libertà.
Abbiamo cercato di dare DIGNITA' ad una politica sempre più "inquinata"e confusa.
Abbiamo mantenuto la "barra al centro" contro i deliri, il populismo e la demagogia.
Il risultato conseguito è lunsinghiero, ci lascia ancora molto sperare ed è stato stupefacente in quanto avevamo ancora di fronte due colossi che hanno fatto di tutto per svuotarci e renderci ridicoli. Non ci sono riusciti e oggi con orgoglio rivendichiamo ancora con forza e coraggio la nostra posizione che è quella della moderazione e dell'intelligente presenza cristiana.
Nonostante le minaccie, le irrisioni e la maleducazione noi siamo ancora qui e intendiamo continuare ad esserci per costruire e cercare sempre il "bene possibile" per Laterza, per il nostro amato Mezzogiorno, per la nostra stupenda Italia.
Sono contentissimo di allegarvi i ringraziamenti di Romilda che proprio in questi giorni mi ha promesso che presto sarà fra noi per incontrarci e conoscerci.


Un caro saluto, Domenico SAVINO.

sabato 23 maggio 2009

ANDIAMO AVANTI per il BENE POSSIBILE


Il 6 e 7 Giugno voterò il Prof.FRANCO FRIGIOLA Presidente del Consiglio Comunale di Laterza candidato alla carica di Consigliere Provinciale e la Dott.ssa ROMILDA BALIVO candidata alla carica di Europarlamentare nella circoscrizione Sud. Lo faccio in perfetta coerenza, continuando il personale cammino politico iniziato nel 2001 con il progetto denominato GENERAZIONE NUOVA . Per qualche tempo ho creduto che non ci fosse più spazio per la libera espressione, che non fosse più possibile mettere in pratica un sistema di valori, principi e ideali aderenti alla tradizione democratico-cristiana e popolare di questo paese. E’ stata forte in me la voglia del disimpegno e dell’abbandono definitivo di un attivismo politico e partitico derivante da profondi convincimenti etici e morali e da una naturale passione. Aver visto trasformarsi radicalmente FI da “forza popolare” in un mega contenitore dove prevale “l’anarchia dei valori” e la “monarchia dei comportamenti”, oltre ad una eccessiva dose di populismo che porta la sua classe dirigente a stare sempre più davanti al proprio futuro anziché a quella della comunità che intende rappresentare, mi ha spinto gradatamente verso sponde più riformiste, più moderate, appunto popolari e l’ho fatto rimanendo alternativo ad una sinistra che seppur depurata dai massimalismi rimane ancora legata ad un metodo demagogico e laico-radicale di affrontare i vari problemi. Ho ripreso a occuparmi di politica grazie a Savino Pezzotta e la Rosa per l’Italia all’indomani del Family Day e a Laterza grazie alla vicinanza ideale del Prof.F.Frigiola e dell’UDC guidato dal Commissario Felice Rizzi. Con loro ed altri amici abbiamo dato seguito alla Costituente di Centro, lanciato il Manifesto per una Nuova Italia e da “Liberi e Forti” ci apprestiamo a fondare un nuovo partito nel solco della tradizione sturziana e popolare. Convinti che in questo particolare momento storico, ricco di crisi economiche e soprattutto etiche e morali, è necessario scegliere il “Bene Possibile” anziché il “Male Minore” abbiamo accettato di giocare una partita molto particolare e di impegnarci perché LATERZA fosse rappresentata degnamente. Si tratta di un’occasione storica a portata di mano se è vero come è vero che il progetto dell’UNIONE di CENTRO è stato capace di aggregare e far scendere in campo un Candidato Presidente di altissimo livello quale l’On.Giuseppe TARANTINO anche’esso un “uomo libero”, che ha compiuto la sua scelta per contrastare un bipolarismo e bipartismo inattuale e inadeguato a risolvere i problemi di Taranto e dell’intera Provincia. Quindi buon voto libero a tutti.

venerdì 22 maggio 2009

il mio candidato ideale.........


E' intelligente, è brava, è giovane, è solare, è bella.....è il mio candidato ideale:

ROMILDA BALIVO.......
il 6 e 7 Giugno per il rinnovo del Parlamento Europeo diamo un segno di novità e autentico cambiamento, investiamo sulla VERA GENERAZIONE NUOVA,
votiamo ROMILDA BALIVO ,
Circoscrizione meridionale,
lista UNIONE di CENTRO,
ancora e per sempre lo SCUDO CROCIATO........
a presto, Domenico SAVINO

LATERZA.....UN PAESE NORMALE




C’è chi ritiene Laterza un’isola felice, un eldorado dove c’è solo sviluppo, benessere e felicità.
Sarà certamente migliorata in questi ultimi anni, anche per le ingenti risorse finanziarie stanziate grazie ai contribuenti laertini, ma rimane, purtroppo, un paese come tutti gli altri: normale. Con una classe politica modesta, salvo qualche caso molto particolare e qualche nuova valida intelligenza, che stà sempre di più davanti al proprio futuro anziché a quello della comunità che vorrebbe e dovrebbe rappresentare; con una burocrazia sempre più macchinosa e complicata; dov’è possibile mettere bombe e rimanere impuniti, compiere attentatati dinamitardi ai danni di commercianti e farla franca, evadere il fisco alla grande come se niente fosse; un paese dalle tante piazze e parchi giochi, molti dei quali abbandonati e inutilizzati, ma dove gli alunni sono costretti, per mancanza di fondi, a terminare la mensa scolastica con l’anno scolastico ancora in corso e ad ri-iniziarla ad anno scolastico abbondantemente avviato. Un paese dov’è diventato costoso perfino morire viste le tasse per la tumulazione aumentate. A proposito di cimiteri ecc: a Laterza si costruiscono loculi cimiteriali mentre presto se ne libereranno di quelli già esistenti e soprattutto la popolazione invecchia sempre di più ma è molto più longeva. Un paese dove chi si occupa di economia e finanza anche a livello politico ritiene che la crisi è solo al nord, non riuscendo a comprendere come la crisi è forte e situazioni di grave difficoltà ormai si registrano almeno una in ogni famiglia; dove l’ambito dei servizi sociali, al netto delle eccezioni, non farà più assistenzialismo, perché gestito come ambito territoriale e non più solo comunale, ma un sfrenato clientelismo, si, penalizzando le professionalità e le competenze. A Laterza inoltre si costruisce tanto, tantissimo: peccato che sono tutte abitazioni costosissime e per cui, visto proprio la crisi economica, non hanno mercato anche perché non rientrano in un’offerta popolare, agevolata proprio per chi si trova in difficoltà, per le giovani coppie ecc. Un paese, dove chi dovrebbe garantire la “sicurezza urbana”, ( sia chiaro: l’Arma dei Carabinieri non centra niente ) la sera della festa patronale, in servizio, in divisa d’ordinanza, passa il tempo in altre attività diverse da quelle per cui i contribuenti contribuiscono a retribuirlo. Laterza è ancora un paese insicuro dove c’è gente, semplici operai, casalinghe e lavoratori, che lascia la propria abitazione per cercare di trascorrere qualche ora in lieta compagnia della propria famiglia e quando vi rientra, la trova completamente a soqquadro e svaligiata.
Laterza merita di più, merita di essere considerato come nuovo centro propulsore ma merita qualcos’altro che non sia la semplice normalità. Avrebbe bisogno di gente più attenta, più vigile, più altruista, più generosa, capace di indignarsi quando è necessario, di non girare la testa dall’altra parte quando qualcuno opera nel buio della sera ai danni di qualcun altro, dotata di coscienza critica, di guardare, osservare, ascoltare. Di questa gente c’è n’è tanta ma emerge poco; ogni spazio lasciato vuoto viene subito occupato da “parassiti”, dagli yes-man quelli che sanno solo dire si, anche quando questi sono dannosi, e mai dei no, soprattutto quando servono al bene di tutti. Laterza merita una “classe dirigente” più sobria, più umile, più preparata, meno autoreferenziale in ogni ambito: da quello scolastico a quello imprenditoriale, da quello delle istituzioni al mondo dell’associazionismo. Laterza ha tante energie umane inespresse, forti potenzialità latenti, ma spesso soccombono sotto il peso di arrivisti e arroganti, servi del potere, inidonei per servire la comunità anzi speculando su di essa. C’è tanta brava gente, dovrebbe avere solo un pò più di coraggio; c’è tanta gente seria che non si lascia intimorire, che non ha nessun timore referenziale dell’ordine costituito e che magari per il ruolo che riveste nella società dovrebbe far sentire maggiormente la sua voce e se è il caso urlare perché la giustizia, l’uguaglianza, il senso del dovere, il valore della responsabilità vengano ripristinati ogni qualvolta si registra una piccola o una grande violazione. E poi Laterza ha davvero bisogno di “stelle polari” nel campo della politica capaci di non farsi condizionare negativamente dagli asteroidi circostanti, all’altezza di intercettare non solo i bisogni materiali della cittadinanza, di assecondare i piccoli interessi, di parlare solo alla pancia della gente, ma in grado di scelte impopolari, di andare controcorrente, di rivolgersi alla testa e al cuore. Un’autentica NUOVA GENERAZIONE che continui ad andare avanti così come all’inizio della propria attività politica, senza ripristinare i vizi e le cattive abitudini del passato.

Domenico SAVINO