Questa foto è una ecografia di un feto di sette settimane. Con la pillola RU486 adesso lo si potrà sopprimere. Si tratta di un aborto. LUI è un ESSERE UMANO.....o no?sabato 8 agosto 2009
RU486: LA PILLOLA DELLA MORTE
Questa foto è una ecografia di un feto di sette settimane. Con la pillola RU486 adesso lo si potrà sopprimere. Si tratta di un aborto. LUI è un ESSERE UMANO.....o no?mercoledì 5 agosto 2009
GRAZIE , GRAZIE , GRAZIE

lunedì 3 agosto 2009
4 agosto 1971 - 4 agosto 2009...38 anni.....Oggi è solo il mio compleanno !!!

GRAZIE SIGNORE, per mio fratello Gianfranco, per tutti i miei cari (suoceri, cognate e cognati, nipoti)...per tutti gli amici e i conoscenti che mi hai fatto incontrare in questi anni....sia quelli che hanno mantenuto fede al sacro vincolo dell'Amicizia e quelli che l'hanno tradito.....
PERDONAMI SIGNORE se in alcune circostanze ho ferito e fatto male a qualcuno di loro......
sabato 1 agosto 2009
MI RITIRO

venerdì 31 luglio 2009
AL via la barbarie.....anche in Italia

povera Italia, poveri noi.......
ovviamente è la mia opinone, non pretendo di convincere nessuno, sento solo il dovere e il diritto di comunicarla.....
chiarimento riferito a chi è abituato alle censure preventive
un caro saluto, Domenico SAVINO
domenica 19 luglio 2009
...non dimentichiamo

Sono ottimista poichè vedo che verso la mafia i giovani, siciliani e no, hanno oggi una attenzione ben diversa da quella colpevole indifferenza che io mantenni sino ai quarant'anni.
giovedì 16 luglio 2009
La vita è sacra.....sempre !!!!
premesso che:
l'articolo 3 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo afferma il diritto alla vita di ogni essere umano;
l'articolo 6, paragrafo 1, dell'Accordo internazionale sui diritti civili e politici, adottato dall'Assemblea generale dell'Onu il 16 dicembre 1966 ed entrato in vigore il 23 marzo 1976, prevede che il diritto alla vita è inerente alla persona umana. Questo diritto deve essere protetto dalla legge e nessuno può essere arbitrariamente privato della vita;
secondo l'articolo 6 della Convenzione sui diritti dell'infanzia, gli Stati parti riconoscono che ogni fanciullo ha un diritto inerente alla vita ed assicurano in tutta la misura del possibile la sopravvivenza e lo sviluppo del fanciullo;
l'articolo 1 della legge n. 194 del 1978 afferma che «l'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite»;
la diffusione nel mondo della pratica dell'aborto selettivo a danno prevalentemente delle concepite di sesso femminile sta provocando in alcune aree geografiche un forte squilibrio fra i sessi;
è sempre crescente il numero delle legislazioni straniere che attivamente promuovono l'aborto come strumento di controllo demografico e delle politiche che colpiscono con sanzioni di vario genere le donne che rifiutano l'aborto,
a promuovere la stesura e l'approvazione di una risoluzione delle Nazioni Unite che condanni l'uso dell'aborto come strumento di controllo demografico ed affermi il diritto di ogni donna a non essere costretta ad abortire.
(1-00192) «Buttiglione, Vietti, Volontè, Capitanio Santolini, Pezzotta, Occhiuto».
(15 giugno 2009)
giovedì 9 luglio 2009
Deliberazioni ASSEMBLEA UDC

All’incontro, presieduto dal Direttivo Sezionale nella persona del Commissario Felice Rizzi e i vice Pino Frigiola e Nino Accetta, erano presenti numerosi iscritti, simpatizzanti ed elettori.
Con la loro presenza hanno voluto testimoniare vicinanza e piena fiducia negli organi del partito oltre e soprattutto ringraziare il candidato al Consiglio Provinciale, il Presidente del Consiglio Comunale Prof. Franco Frigiola, per la brillante prestazione e l’ottimo risultato ottenuto.
L’incontro è infatti stata l’occasione per esaminare con attenzione e serietà l’esito elettorale conseguito durante l’ultima competizione. Unanime è stato il giudizio positivo espresso circa un’esperienza esaltante vissuta con molto impegno, passione ed entusiasmo e che ha visto il pieno coinvolgimento di tutte le anime presenti nel partito: giovani, donne e le numerose famiglie che hanno fatto sempre, in tutte le occasioni, da bellissima e festosa presenza.
Un periodo, quello della campagna elettorale, in cui non sono mancate insidie....L’Unione di Centro di Laterza ha sempre mantenuto fede al proprio stile e sobrietà ha respinto tutti i “colpi bassi” rivolgendo all’opinione pubblica laertina l’invito a scegliere la moderazione e la concretezza delle proposte.
Gli oltre 800 voti ottenuti hanno confermato che la strada intrapresa è quella giusta e hanno portato il Prof.Franco Frigiola ad essere uno dei più suffragati dell’intera Provincia di Taranto; per un soffio, sarebbero bastati solamente altri 200 voti, Laterza non è riuscita a ottenere un ruolo prestigioso e di responsabilità in seno al Consiglio Provinciale.
Il Prof.Franco FRIGIOLA si è dichiarato ampiamente soddisfatto per l’obiettivo raggiunto, perché la popolazione ha promosso l’azione politica portata avanti dall’Unione di Centro di Laterza in oltre due anni di attività, rivolgendo un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti per il sostegno e il supporto morale ricevuto oltre che al Commissario Provinciale dell’Unione di Centro, il Dott.Antonio Scalera, il Candidato Presidente l’On. Giuseppe Tarantino, e il Presidente della Provincia di Taranto eletto, il Dott.Gianni Florido, per la fiducia concessa.
Doveva essere una campagna elettorale di proposte, si è presto trasformata in una difesa della dignità e della libertà delle persone, conseguentemente un pensiero di immensa gratitudine, il Presidente del Consiglio, lo ha rivolto in maniera molto particolare a tutti gli elettori che hanno scelto convintamene l’Unione di Centro pur sapendo di rischiare qualche ripercussione.
La candidatura al Consiglio Provinciale non è un punto di arrivo è solo una tappa, ha sottolineato il Presidente Frigiola, il quale ha rivolto un pressante appello a non fermarsi: dobbiamo proseguire e rinsaldare le fila perché l’Unione di Centro di Laterza non intende indietreggiare di fronte alle difficoltà e certamente si riproporrà nuovamente per poter rappresentare al meglio l’intera comunità laertina.
L’Unione di Centro è nata come “forza aggregante” e “forza moderatrice”, pertanto anche a Laterza si propone come una “nuova casa politica” per tutti quei popolari, liberali, moderati e veri e autentici riformisti, che avvertono con preoccupazione il vuoto etico e politico sul quale si basa l’attuale sistema dei partiti. Chiede a chiunque voglia impegnarsi di farsi avanti concretamente con proposte, suggerimenti e iniziative al fine di una corale e armoniosa crescita sociale e politica laertina. Nelle prossime settimane in tutte le sedi ( a cominciare dal Consiglio Comunale dove il suo rappresentante ha l’onore di svolgere un ruolo di altissima responsabilità istituzionale quale Presidente ) e in tutte le occasioni, l’Unione di Centro ribadirà il proprio impegno nell’affrontare e risolvere le problematiche del territorio, oltre a svolgere un’azione di ascolto e di confronto con tutte quelle forze sociali e politiche che intendono costruire un “nuovo percorso” per arrivare alla formulazione di un diverso “Progetto Laterza”.
Unione di Centro Laterza
domenica 5 luglio 2009
Lui conbatte perchè la VITA è SACRA ....SEMPRE !!!

domenica 21 giugno 2009

QUALCUNO HA DETTO CHE NON VUOLE LEGGERE LA MIA NOTA PERCHE' VI SAREBBERO A SUO DIRE COSE DI UNA GRAVITA' INAUDITA. LA SOTTOPONGO COMUNQUE ALLA VOSTRA CORTESE ATTENZIONE SPERANDO DAVVERO DI NON URTARE LA SENSIBILITA' DI NESSUNO .
Ieri sera, subito dopo il lavoro (non sono neppure passato da casa a salutare la famiglia soprattutto mia figlia Elena che da 2 giorni ha la febbre oltre i 40°) mi sono recato in piazza per sentire gli “appelli al voto” .
L’ho fatto perché sono un LIBERO CITTADINO che inizialmente aveva deciso di andare al mare ma visto che il senso della responsabilità è forte e il dovere è dovere, essendo anche molto esigente in qualità di elettore, ho deciso di ascoltare le voci in campo e prendere una decisione.
Entrambi gli schieramenti non hanno eccelso ne fatto bella figura. Uno spettacolo sinceramente, ma è solo l’opinione di uno che non conta niente, poco esaltante.
Hanno dovuto entrambi, cdx e csx, ricorrere alle argomentazioni più ardite e alle giustificazioni più paradossali per poter legittimare la nuova “allargata” alleanza.
Sono pertanto tornato a casa con un po’ di sconforto e tanti dubbi.
Stamattina poi, penso di aver compreso, meditando un passo del Vangelo di Matteo ( cap.9 vers.16-17). a proposito della “questione del digiuno” e del “nuovo e vecchio”.
Nessuno metta una pezza di stoffa nuova sopra un vestito vecchio: perché il tessuto nuovo strappa il vecchio e il danno è anche peggiore. E ancora: il vino nuovo non si mette in otri vecchi: altrimenti gli otri scoppiano, il vino si rovescia e gli otri sono rovinati. Invece il vino nuovo si mette in otri nuovi, così si conservano sia l’uno che l’altro .
E allora?
Allora forse, bisogna, cucire un “vestito nuovo” per la politica laertina; c’è necessità di versare il “vino nuovo”, ovvero la “vera generazione nuova”, se c’è, in “ otri nuovi “, partiti e aggregazioni, nuovi e con un progetto, vero , tangibile, articolato, senza ricorrere al populismo ma neanche alla più inutile e dannosa demagogia.
E’ ora di togliersi, tutti quanti, un po’ di furore ideologico dalla mente a dagli occhi e iniziare a lavorare. Partendo da quello che già c’è e che si è fatto, che non è tutto da buttare o da criticare, ma con nuove forze, nuove energie e nuova vitalità.
E allora?
Allora mi recherò alle urne certo della necessità di operare per il “bene possibile” e non di scegliere il male minore.