sabato 11 aprile 2009

AUGURI PERSONALI


Cari amici, il triste momento che tutti immagino stiamo attraversando visto il grave e doloroso avvemimento tragico dell'Abruzzo, ci fa vivere il perido pasquale e di Resurrezzione con la morte nel cuore. Tuttavia il nostro Papa Benedetto Decismo Sesto ci fa comprendere benissimo quale deve essere il nostro atteggiamento di fronte a questi tristi momenti e di fronte alla vita in generale: NON TUTTO E' PERDUTO.

Penso che possiamo essere tutti convinti di questo; Dio CI AMA nonostante noi e nonostante tutto quello che accade...guardiamo a Lui che ha inviato suo Figlio GESU' CRISTO Verità e Luce per la nostra Vita.

AUGURO A TUTTI UNA SANTA PASQUA DI RESURREZZIONE.

Vi lascio la meditazione e la preghiera che mi ha colpito maggiormente durante al Via Crucis di ieri. Ancora uguri e a presto.

Un caro saluto , Domenico SAVINO


Dal Vangelo secondo Luca. 23, 22-25
Pilato, per la terza volta, disse loro: « Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato in lui nulla che meriti la morte. Dunque, lo punirò e lo rimetterò in libertà». Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso, e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta venisse eseguita. Rimise in libertà colui che era stato messo in prigione per rivolta e omicidio, e che essi richiedevano, e consegnò Gesù al loro volere.


MEDITAZIONE
Non era la giustezza di una questione che importava a Pilato, ma i suoi interessi professionali. Un simile atteggiamento non lo aiutò né in questo caso, né nella sua successiva carriera. Era così dissimile da Gesù, che l’interiore rettitudine rendeva intrepido.
E Pilato non era interessato neanche alla verità. Si allontana da Gesù esclamando: "Che cos’è la verità?".(30) Una tale indifferenza nei confronti della verità non oggi infrequente. La gente spesso si preoccupa di ciò che procura una soddisfazione immediata. Ci si accontenta di risposte superficiali. Si prendono decisioni non sulla base di principi di integrità, ma di considerazioni opportunistiche.
Non scegliendo opzioni moralmente responsabili, si danneggiano gli interessi vitali della persona umana e della famiglia umana. Preghiamo affinché le "concezioni spirituali ed etiche", contenute nella Parola di Dio, ispirino le norme di vita della società nei nostri tempi.(31)


PREGHIERA
Signore, dacci il coraggio di assumere decisioni responsabili quando rendiamo un servizio pubblico. Infondi probità nella vita pubblica e aiutaci a "conservare la fede e una buona coscienza".(32)
Signore, tu sei la sorgente di ogni Verità. Guidaci nella nostra ricerca di risposte ultime. Fa’ che, lasciandoci alle spalle spiegazioni solo parziali e incomplete, possiamo ricercare ciò che è permanentemente vero, bello e buono.Signore, mantienici intrepidi davanti "alle sassate e alle frecce dell'oltraggiosa fortuna". (33) Quando le ombre si addensano sui pesanti cammini della vita e sopraggiunge la notte oscura, rendici capaci di ascoltare l'insegnamento dell'apostolo Paolo: "Vigilate, state saldi nella fede, comportatevi in modo virile, siate forti". (34)

Laterza 8 Aprile 2009


Oggetto: COMUNICATO STAMPA



Il Direttivo dell’Unione di Centro di Laterza, riunito in tutte le sue componenti in data 8 Aprile 2009, esprime un profondo sentimento di vicinanza, amicizia e solidarietà nei confronti dei cittadini abruzzesi, in maniera particolare degli abitanti della città dell’Aquila, colpiti dal grave sisma avvenuto nella notte di domenica 5 e lunedì 6 aprile.

Intende attivarsi per alcune iniziative di sostegno e aiuto, nei confronti delle popolazioni interessate da quello che è un grave evento naturale certamente non prevedibile, ma i cui danni registrati sarebbero stati meno gravi se fosse stato fatto tutto a dovere e con responsabilità.
Come si fa a non essere indignati e al tempo stesso allarmati per le condizioni in cui si trovano alcune strutture strategiche - l’Ospedale regionale, la Prefettura, la Casa dello Studente - simboli dello Stato e del Governo del nostro amato paese ?
L’Italia si deve stringere unita e forte intorno agli abruzzesi perchè questo momento così doloroso e luttuoso venga superato nel più breve e ragionevole tempo possibile.

Il direttivo altresì vuol far giungere alle stesse popolazioni e contemporaneamente ai cittadini di Laterza un sentito augurio di una serena e buona Pasqua di Resurrezione.
Sia questo un periodo da vivere intensamente con profondi sentimenti di comunione fraterna all’interno delle famiglie e della comunità cittadina, riscoprendo la sobrietà, la moderazione, la semplicità e l’essenzialità tutti atteggiamenti indispensabili in questo particolare momento di crisi economica e valoriale.

Il Commissario sezionale Felice Rizzi, unitamente ai componenti del direttivo: il Presidente del Consiglio Comunale Prof. Franco Frigiola, i vice commissari Giovanni Accetta e Pino Frigiola, Antonio Triggiante del Movimento Giovani, Domenico Savino e Michele Di Vico, ribadiscono l’impegno dell’Unione di Centro di Laterza nel portare avanti un progetto politico rivolto essenzialmente a recepire, ascoltare e valorizzare le istanze, i bisogni e le esigenze di tutti i laertini. Dopo l’Assemblea nazionale svoltasi a Roma presso l’Auditorium della Conciliazione nei giorni 3 e 4 Aprile scorso, in cui l’Unione di Centro ha ribadito la propria autonomia rispetto a tutte le altre forze politiche nazionali, intendono riaffermare anche a Laterza lo spirito costituente per la nascita di un nuovo soggetto politico plurale, il partito della “nazione” italiana, che sappia concorrere fattivamente, come ampiamente fatto fin’ora, all’Amministrazione del Comune e della comunità laertina anche al di fuori di Laterza.
L’Unione di Centro di Laterza intende riaffermare la piena disponibilità a confrontarsi e dialogare con tutti i cittadini, le associazioni, istituzioni sociali e corpi intermedi della comunità laertina al fine di perseguire solo e unicamente il bene comune rifuggendo logiche populiste e demagogiche di potere.

Secondo la lezione di Don Luigi Sturzo, al quale la sezione locale è stata intitolata, la nostra funzione nella vita pubblica, quindi anche quella laertina, è integrativa, equilibratrice, propulsiva…NOI SIAMO IL CENTRO, non siamo un partito che si sfascia, né un partito che si fonde, ma un partito che resta.


Domenico SAVINO
Delegato alla Comunicazione
UNIONE di CENTRO - Laterza
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giovedì 9 aprile 2009

era meglio prima PORCA MISERIA !!!

Dalla rete ecco una delle notizie che mi fa arrabbiare........

giovedì, 09 aprile 2009
275 morti per cancellare una riga del piano casa. L'art. 6 : semplificazioni in materia antisismica.
La bozza del 31 marzo recitava: art.6 Semplificazioni in materia antisismica.E' stato cancellato al volo, 8 giorni, ed hanno infilato: misure urgenti in materia antisismica.gli ampliamenti delle case non saranno autorizzati «ove non sia documentalmenteprovato il rispetto della normativa antisismica». Ha fatto bene il cainano a farsi un giro a l' Aquila, non lo sapeva che l' Italia e' quasi tutta a rischio sismico, a Milano2 non c'è mai stato un terremoto.

martedì 7 aprile 2009

NO ALLE POLEMICHE MA.....Casa dello studente, il futuro in macerie


Continuamente rinviata la disciplina di sicurezza varata dopo il crollo della scuola in Molise
"Un terremoto così in California non avrebbe provocato nemmeno un morto". Parole dure, pronunciate da Franco Barberi, presidente della Commissione grandi rischi che ha posto il problema del controllo della qualità degli edifici. Perché a L’Aquila e provincia sono crollate pure le costruzioni recenti, quelle che, in teoria, si sarebbero dovute edificare secondo criteri antisismici.
Ma sulla questione non c’è chiarezza. Di proroga in proroga le norme tecniche per le costruzioni non sono ancora entrate in vigore. La disciplina fu varata nel 2005, in seguito al sisma del 2002 in Molise. Eppure da allora nulla è cambiato. Quelle norme hanno già avuto tre proroghe, due del governo Prodi, uno del governo Berlusconi, con il risultato che oggi non sono ancora obbligatorie. Un grave ritardo, perché si tratta della prima normativa italiana che adotta principi rigorosi in tema di edificazione antisismica.La storia è tipicamente italiana. Nel 2002, dopo il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, prese il via il lavoro di riscrittura delle regole, prima con un’ordinanza della Protezione civile, poi con il decreto Infrastrutture 14 settembre 2005. Un pacchetto di regole su come disegnare la sicurezza delle strutture. E ci sono le prescrizioni per mettere in sicurezza gli edifici esistenti.
Il decreto entra in vigore il 24 ottobre 2005, ma c’è la fase transitoria che, di fatto, significa la sostanziale disapplicazione. Inizialmente deve durare solo 18 mesi. Invece arrivano le proroghe, tre, fino all’ultima firmata dal governo Berlusconi con un decreto di fine 2008: tutto rinviato al 30 giugno 2010.