sabato 23 maggio 2009

ANDIAMO AVANTI per il BENE POSSIBILE


Il 6 e 7 Giugno voterò il Prof.FRANCO FRIGIOLA Presidente del Consiglio Comunale di Laterza candidato alla carica di Consigliere Provinciale e la Dott.ssa ROMILDA BALIVO candidata alla carica di Europarlamentare nella circoscrizione Sud. Lo faccio in perfetta coerenza, continuando il personale cammino politico iniziato nel 2001 con il progetto denominato GENERAZIONE NUOVA . Per qualche tempo ho creduto che non ci fosse più spazio per la libera espressione, che non fosse più possibile mettere in pratica un sistema di valori, principi e ideali aderenti alla tradizione democratico-cristiana e popolare di questo paese. E’ stata forte in me la voglia del disimpegno e dell’abbandono definitivo di un attivismo politico e partitico derivante da profondi convincimenti etici e morali e da una naturale passione. Aver visto trasformarsi radicalmente FI da “forza popolare” in un mega contenitore dove prevale “l’anarchia dei valori” e la “monarchia dei comportamenti”, oltre ad una eccessiva dose di populismo che porta la sua classe dirigente a stare sempre più davanti al proprio futuro anziché a quella della comunità che intende rappresentare, mi ha spinto gradatamente verso sponde più riformiste, più moderate, appunto popolari e l’ho fatto rimanendo alternativo ad una sinistra che seppur depurata dai massimalismi rimane ancora legata ad un metodo demagogico e laico-radicale di affrontare i vari problemi. Ho ripreso a occuparmi di politica grazie a Savino Pezzotta e la Rosa per l’Italia all’indomani del Family Day e a Laterza grazie alla vicinanza ideale del Prof.F.Frigiola e dell’UDC guidato dal Commissario Felice Rizzi. Con loro ed altri amici abbiamo dato seguito alla Costituente di Centro, lanciato il Manifesto per una Nuova Italia e da “Liberi e Forti” ci apprestiamo a fondare un nuovo partito nel solco della tradizione sturziana e popolare. Convinti che in questo particolare momento storico, ricco di crisi economiche e soprattutto etiche e morali, è necessario scegliere il “Bene Possibile” anziché il “Male Minore” abbiamo accettato di giocare una partita molto particolare e di impegnarci perché LATERZA fosse rappresentata degnamente. Si tratta di un’occasione storica a portata di mano se è vero come è vero che il progetto dell’UNIONE di CENTRO è stato capace di aggregare e far scendere in campo un Candidato Presidente di altissimo livello quale l’On.Giuseppe TARANTINO anche’esso un “uomo libero”, che ha compiuto la sua scelta per contrastare un bipolarismo e bipartismo inattuale e inadeguato a risolvere i problemi di Taranto e dell’intera Provincia. Quindi buon voto libero a tutti.

venerdì 22 maggio 2009

il mio candidato ideale.........


E' intelligente, è brava, è giovane, è solare, è bella.....è il mio candidato ideale:

ROMILDA BALIVO.......
il 6 e 7 Giugno per il rinnovo del Parlamento Europeo diamo un segno di novità e autentico cambiamento, investiamo sulla VERA GENERAZIONE NUOVA,
votiamo ROMILDA BALIVO ,
Circoscrizione meridionale,
lista UNIONE di CENTRO,
ancora e per sempre lo SCUDO CROCIATO........
a presto, Domenico SAVINO

LATERZA.....UN PAESE NORMALE




C’è chi ritiene Laterza un’isola felice, un eldorado dove c’è solo sviluppo, benessere e felicità.
Sarà certamente migliorata in questi ultimi anni, anche per le ingenti risorse finanziarie stanziate grazie ai contribuenti laertini, ma rimane, purtroppo, un paese come tutti gli altri: normale. Con una classe politica modesta, salvo qualche caso molto particolare e qualche nuova valida intelligenza, che stà sempre di più davanti al proprio futuro anziché a quello della comunità che vorrebbe e dovrebbe rappresentare; con una burocrazia sempre più macchinosa e complicata; dov’è possibile mettere bombe e rimanere impuniti, compiere attentatati dinamitardi ai danni di commercianti e farla franca, evadere il fisco alla grande come se niente fosse; un paese dalle tante piazze e parchi giochi, molti dei quali abbandonati e inutilizzati, ma dove gli alunni sono costretti, per mancanza di fondi, a terminare la mensa scolastica con l’anno scolastico ancora in corso e ad ri-iniziarla ad anno scolastico abbondantemente avviato. Un paese dov’è diventato costoso perfino morire viste le tasse per la tumulazione aumentate. A proposito di cimiteri ecc: a Laterza si costruiscono loculi cimiteriali mentre presto se ne libereranno di quelli già esistenti e soprattutto la popolazione invecchia sempre di più ma è molto più longeva. Un paese dove chi si occupa di economia e finanza anche a livello politico ritiene che la crisi è solo al nord, non riuscendo a comprendere come la crisi è forte e situazioni di grave difficoltà ormai si registrano almeno una in ogni famiglia; dove l’ambito dei servizi sociali, al netto delle eccezioni, non farà più assistenzialismo, perché gestito come ambito territoriale e non più solo comunale, ma un sfrenato clientelismo, si, penalizzando le professionalità e le competenze. A Laterza inoltre si costruisce tanto, tantissimo: peccato che sono tutte abitazioni costosissime e per cui, visto proprio la crisi economica, non hanno mercato anche perché non rientrano in un’offerta popolare, agevolata proprio per chi si trova in difficoltà, per le giovani coppie ecc. Un paese, dove chi dovrebbe garantire la “sicurezza urbana”, ( sia chiaro: l’Arma dei Carabinieri non centra niente ) la sera della festa patronale, in servizio, in divisa d’ordinanza, passa il tempo in altre attività diverse da quelle per cui i contribuenti contribuiscono a retribuirlo. Laterza è ancora un paese insicuro dove c’è gente, semplici operai, casalinghe e lavoratori, che lascia la propria abitazione per cercare di trascorrere qualche ora in lieta compagnia della propria famiglia e quando vi rientra, la trova completamente a soqquadro e svaligiata.
Laterza merita di più, merita di essere considerato come nuovo centro propulsore ma merita qualcos’altro che non sia la semplice normalità. Avrebbe bisogno di gente più attenta, più vigile, più altruista, più generosa, capace di indignarsi quando è necessario, di non girare la testa dall’altra parte quando qualcuno opera nel buio della sera ai danni di qualcun altro, dotata di coscienza critica, di guardare, osservare, ascoltare. Di questa gente c’è n’è tanta ma emerge poco; ogni spazio lasciato vuoto viene subito occupato da “parassiti”, dagli yes-man quelli che sanno solo dire si, anche quando questi sono dannosi, e mai dei no, soprattutto quando servono al bene di tutti. Laterza merita una “classe dirigente” più sobria, più umile, più preparata, meno autoreferenziale in ogni ambito: da quello scolastico a quello imprenditoriale, da quello delle istituzioni al mondo dell’associazionismo. Laterza ha tante energie umane inespresse, forti potenzialità latenti, ma spesso soccombono sotto il peso di arrivisti e arroganti, servi del potere, inidonei per servire la comunità anzi speculando su di essa. C’è tanta brava gente, dovrebbe avere solo un pò più di coraggio; c’è tanta gente seria che non si lascia intimorire, che non ha nessun timore referenziale dell’ordine costituito e che magari per il ruolo che riveste nella società dovrebbe far sentire maggiormente la sua voce e se è il caso urlare perché la giustizia, l’uguaglianza, il senso del dovere, il valore della responsabilità vengano ripristinati ogni qualvolta si registra una piccola o una grande violazione. E poi Laterza ha davvero bisogno di “stelle polari” nel campo della politica capaci di non farsi condizionare negativamente dagli asteroidi circostanti, all’altezza di intercettare non solo i bisogni materiali della cittadinanza, di assecondare i piccoli interessi, di parlare solo alla pancia della gente, ma in grado di scelte impopolari, di andare controcorrente, di rivolgersi alla testa e al cuore. Un’autentica NUOVA GENERAZIONE che continui ad andare avanti così come all’inizio della propria attività politica, senza ripristinare i vizi e le cattive abitudini del passato.

Domenico SAVINO