venerdì 1 maggio 2009

Decoro e Sicurezza.......le Priorità


Sempre da IL NUOVO CENTRO
l'intervista concessa a P.Matera

Sig. Savino a leggere certi giornali la scuola a Laterza non ha nessun serio problema; i Dirigenti scolastici non lamentano problemi specifici ?
In effetti si sono soffermati più sul generale che sul particolare .
Ma in qualità di Rappresentante dei genitori e Segretario del Consiglio del 2° Circolo Didattico, cosa pensa ?
La scuola italiana e quella laertina si regge grazie proprio all’eroico operato di tanti dirigenti scolastici, funzionari, personale ATA e dello straordinario corpo docente oltre allo sforzo immane dei genitori. Le istituzioni tagliano sempre più i fondi e quelli che vi sono possono essere spesi meglio partendo dalle priorità. A Laterza i genitori spesso e volentieri arrivano a fare delle collette per far fronte alle diverse esigenze. Quest’anno per fare far un corso di specializzazione in inglese si è arrivato a spendere 100 €. Senza parlare poi delle suppellettili e dei sussidi sempre insufficienti o delle gite di istruzione tutto a carico delle famiglie. Se si arriva a rattoppare il pavimento anziché rifarlo completamente o se si lascia arrugginire la recinzione di una scuola vuol dire che siamo proprio alla frutta. Dal punto di vista strettamente didattico, per la realizzazione dei numerosi progetti finanziati esclusivamente dalla Comunità Europea, dobbiamo ringraziare la bravura e l’abnegazione degli insegnanti, dei funzionari e dei dirigenti scolastici altrimenti i nostri figli avrebbero poche opportunità formative.
Conclusione ?
La scuola va riformata, gli sprechi vanno eliminati, le inefficienze vanno eliminate compreso il surplus di personale ma sono i tempi che non sono giusti e soprattutto non devono essere le famiglie a pagare gli errori del presente e del passato.
Ma quali sono le priorità?
Innanzitutto la sicurezza e il decoro scolastico. Non si possono fare prima le piazzette e allestire giostrine e dopo il rifacimento dell’intonaco.
Ed inoltre?
Se la mensa scolastica parte notevolmente in ritardo e la giustificazione è che non ci sono fondi vuol dire che bisogna fare più attenzione.
In tutti i casi l’attuale Amministrazione ha fatto molto per la scuola quindi cos’è che non và? Nessuno disconosce quello che si può constatare con mano ovvero gli innumerevoli interventi che le diverse amministrazioni comunali succedutesi in questi ultimi anni hanno compiuto, dico solo che è necessario un maggior raccordo fra i vari enti. Nessuno deve andare con il cappello in mano, nessuno deve essere costretto a ripetuti solleciti per ottenere quello che è dovuto per principio e per dovere. Aggiungo che nessuno deve ottenere dando magari in cambio appoggi e avalli politici. La scuola italiana, quella pubblica come quella privata, è e deve continuare ad essere libera e popolare.

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