sabato 8 agosto 2009

RU486: LA PILLOLA DELLA MORTE

Questa foto è una ecografia di un feto di sette settimane. Con la pillola RU486 adesso lo si potrà sopprimere. Si tratta di un aborto. LUI è un ESSERE UMANO.....o no?
La RAGIONE ci basta per dire che la pillola per abortire RU486 (da poco introdotta anche in Italia) non va utilizzata.


Ecco perché:


1) NON E' UNA MEDICINA


2) NON CURA NESSUNA MALATTIA


3) NON AIUTA LA DONNA


4) UCCIDE UN BAMBINO (INNOCENTE)


5) E' ATROCE PER LE DONNE (CHE SPESSO VEDONO L'EMBRIONE ESPULSO DAL LORO CORPO: SARA' UN TRAUMA CHE RIMARRA' LORO PER TUTTA LA VITA)


6) NEL MONDO SONO FINORA MORTE 29 DONNE PER L'USO DELLA RU486 (RISCHIO DI MORTE 10 VOLTE SUPERIORE RISPETTO ALL'ABORTO CHIRURGICO)


7) A VOLTE LA RU486 FALLISCE E BISOGNA POI PROCEDERE ALL'ABORTO CHIRURGICO


8) E' UNA BOMBA ORMONALE CHE FA MALE ALLA SALUTE DELLA DONNA


9) NON RENDE DOLCE L'ABORTO (CHE RESTA SEMPRE UN FATTO ORRENDO)
10) SERVE SOLO PER SCARICARE COLPE E RESPONSABILITA' SULLE DONNE (COSI' I MEDICI SE NE LAVANO LE MANI NON DOVENDO PIU' COMPIERE L'ABORTO LORO DIRETTAMENTE)




Per chi ha FEDE, poi, è ancora più chiaro. Ecco perché:


PUÒ UN CATTOLICO UTILIZZARE LA RU486?NO!


Un cattolico non può utilizzare la pillola abortiva RU486.


Chi compie un aborto (donna o medico) incorre nella SCOMUNICA AUTOMATICA. Cioè chi abortisce o usa la RU486 si pone automaticamente fuori dalla Chiesa Cattolica e quindi non può avere i sacramenti (comunione e confessione), e se muore senza pentirsi va all'inferno.


MEDICI E FARMACISTI CATTOLICI POSSONO PRESCRIVERE CON RICETTA O DARE A UNA DONNA LA RU486?NO!


Anche chi fornisce la RU486 è AUTOMATICAMENTE SCOMUNICATO con le conseguenze dette sopra.


PUÒ UN CATTOLICO DIRE DI ESSERE PERSONALMENTE CONTRARIO ALLA RU486, MA DI NON POTER IMPORRE LA SUA IDEA A CHI LA PENSA DIVERSAMENTE?NO!


La RU486 uccide un innocente. Nessuno può permettere l'uccisione dell'innocente. Altrimenti potremmo dire che è possibile uccidere chiunque, basta farlo con una pillola e con una legge che lo permetta (ma questo sarebbe approvare la legge del più forte!).


NESSUNO PUÒ DISPORRE DELLA VITA ALTRUI, TANTO PIU' SE CHI VIENE UCCISO E' UN BAMBINO INDIFESO E INNOCENTE NELLA PANCIA DELLA MAMMA.


L'ABORTO E' SEMPRE UN DELITTO E COME TALE VA COMBATTUTO.




Fonte: Redazione di BASTABUGIE, 3 agosto 2009




Domenico SAVINO

mercoledì 5 agosto 2009

GRAZIE , GRAZIE , GRAZIE



GRAZIE DI CUORE A TUTTI...


gli auguri fanno sempre un gran piacere...


la cosa che comunque fa ancora più piacere ricevere dalle persone che conosci e a cui vuoi bene è l'attenzione, la vicinanza, la condivisione, sopratutto l'Amicizia, l'Amore...
ricevere magari anche qualche critica ma sempre nella sincerità, nella franchezza, nella Verità...

spero di fare altrettanto con tutti voi...nel caso contrario perdonatemi.


Un caro saluto, Domenico SAVINO

lunedì 3 agosto 2009

4 agosto 1971 - 4 agosto 2009...38 anni.....Oggi è solo il mio compleanno !!!


38 anni fa alle ore 07.10 circa, la mia Mamma (Maria) mi ha messo al mondo......

vedevo la luce dopo 9 mesi e due giorni di gravidanza, ma sopratutto dopo che insieme a mio Padre (Giovanni ) si sono giurati Amore Eterno davanti a Dio e hanno detto il loro

SI ALLA VITA....


ringrazio loro per aver detto quel SI e RINGRAZIO DIO di avermeli donato.......


se non fosse stato per il loro AMORE, non sarei venuto al mondo, non sarei cresciuto sereno senza nessuna privazione, non sarei riuscito a realizzare il sogno di incontrare una donna stupenda come mia moglie Patrizia ed insieme a lei costruire una famiglia con tre figli meravigliosi: Micaela, Andrea ed Elena.


Grazie a loro sono riuscito e realizzare poche cose ma significative nella vita, nel lavoro superando anche le piccole e grandi delusioni.


GRAZIE SIGNORE perchè ho avuto il dono di DUE GRANDI MAESTRI che mi hanno insegnato ed educato all'essenziale, all'onestà, alla coerenza, alla serietà, alla FEDELTA', alla LIBERTA'......


GRAZIE SIGNORE per mia madre che mi ha insegnato il valore della VERITA' da ricercare e professare SEMPRE !!!

GRAZIE SIGNORE per mio padre che invece mi ha testimoniato quello della DIGNITA' DELLA PERSONA e del TEMPO , da cogliere e distinguere, da custodire e da non sprecare mai......


Ti prego di donarmi le stesse loro capacità perchè possa essere anche io, insieme a Patrizia, esempio e testimonianza per i miei figli....per " l'ALTRA GENERAZIONE "


Dona a tutti i genitori di essere perseveranti e di cercarTi sempre... essere lieti nei momenti di gioia.....ricominciare sempre davanti alle piccole e grandi difficoltà

GRAZIE SIGNORE, per mio fratello Gianfranco, per tutti i miei cari (suoceri, cognate e cognati, nipoti)...per tutti gli amici e i conoscenti che mi hai fatto incontrare in questi anni....sia quelli che hanno mantenuto fede al sacro vincolo dell'Amicizia e quelli che l'hanno tradito.....

PERDONAMI SIGNORE se in alcune circostanze ho ferito e fatto male a qualcuno di loro......


GRAZIE per tutte le possibilità che ho colto e scusa per quelle che ho mancato.....


Dona Signore a tutti noi giovani la Fede e la Speranza... per cercare di impegnarsi a costruire un mondo migliore, un mondo più vero.


Presevaci dal male e sia fatta la Tua volontà


Domenico SAVINO


sabato 1 agosto 2009

MI RITIRO


Laterza 31 Luglio 2009


In politica.

Dall’entusiasmo all’illusione.

Dalla delusione alla rassegnazione.

Ho creduto nella “generazione nuova” sperando che si trasformasse in una “nuova dimensione”. Sono rimasto deluso perché tutto sembrava nuovo ma i metodi, gli strumenti, le idee, gli uomini e il loro pensiero era vecchissimo.

Mi sono affidato allora all’identità, alle ragioni nobili dei valori, all’assoluto metodo dei “liberi e forti” convinto che non ci può essere un "male minore" ma un “bene possibile”.

E’ bastato un soffio, una brezza calda estiva che tutto si è arrestato anzi è venuta meno perfino l’Amicizia .....o forse molto probabilmente non c’è mai stata.

La gramigna cresciuta insieme al grano ha preso il sopravvento e adesso forse il raccolto è compromesso.

Quel bene possibile è confuso, frastornato, contaminato e tranne qualche futuro miracolo seriamente danneggiato.

E adesso ?

Allora ancora una volta mi rifaccio a Don Luigi Sturzo:


Se hai subito, in politica, uno scacco e non puoi o vuoi prenderti la rivincita, incassalo con faccia serena. Se pensi alla rivincita, sappi che non ti potrai fermare a metà strada ma sarai obbligato ad andare fino in fondo. Se perdi di nuovo, tirane le conseguenze e ritirati dall’agone.


Mi ritiro ma tutte le mie energie saranno rivolte a far crescere “l’Altra Generazione”, quella dei miei figli; il mio impegno continuerà ad essere rivolto esclusivamente a loro perché non facciano l'errore che ho commesso io. Continuerò a impegnarmi nella loro educazione e nella loro formazione perchè possano cercare sempre la verità e il tempo più opportuno per fare le cose.

Mi impegnerò perchè non lascino spazio all'improvvisazione, alla superficialità, alla banalizzazione, alla poca serietà..... nella vita di tutti i giorni, come nel sociale e nel politico. Affinché possano amare le ragioni della coerenza, della libertà e della fortezza soprattutto dell’onestà intellettuale.

Poi non tacerò e non avrò più nessuna esitazione...l'ho fatto per due volte e ne ho ricavato solo una ingiustificata mortificazione.


Domenico SAVINO

venerdì 31 luglio 2009

AL via la barbarie.....anche in Italia


Ok..... ci siano..... anche in Italia verrà "finalmente" distribuita la pillola abortiva RU486......sarà semplicemnte più facile sopprimere una vita umana.....è un giorno triste per l'Italia anche se qualcuno ancora sostiene che abbiamo raggiunto finalmente la civiltà......un "sistema meno invasivo" lo chiamano quelli che usano il "politicamente corretto", che per non sporcarsi la bocca usano vocaboli e espressioni "pulite", "colte", "moderne".....di una sola cosa si tratta: omicidio volontario di un essere umano; minuscolo ma pur sempre essere vivente, essere umano visto che stiamo parlando di due cellule che si sono fuse insieme.....due cellule provenienti da un uomo e una donna....
povera Italia, poveri noi.......
ovviamente è la mia opinone, non pretendo di convincere nessuno, sento solo il dovere e il diritto di comunicarla.....
chiarimento riferito a chi è abituato alle censure preventive

un caro saluto, Domenico SAVINO

domenica 19 luglio 2009

...non dimentichiamo


Il 19 Luglio 1992 Paolo Borsellino venne ucciso nella strage di Via d’Amelio, coinvolgendo anche i cinque uomini della scorta (Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vicenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina).
Ecco alcune sue frasi


La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità,quindi della complicità.

Paolo Borsellino


Sono ottimista poichè vedo che verso la mafia i giovani, siciliani e no, hanno oggi una attenzione ben diversa da quella colpevole indifferenza che io mantenni sino ai quarant'anni.
Quando questi giovani saranno adulti avranno più forza di reagire di quanto io e la mia generazione ne abbiamo avuta.

Paolo Borsellino,19 Luglio 1992

giovedì 16 luglio 2009

La vita è sacra.....sempre !!!!













Complinmeti al Prof.On.Buttiglione.

Approvata la mozione per ribadire che la VITA è SACRA ...SEMPRE !!!

che si tratti di un bambino non ancora nato o di un disabile costretto nel letto da una malattia,
di un exstracomunitario o di un cittadino italiano, la VITA è SACRA SEMPRE....

di questo valore bisogna convincersene prima o poi se si vuole continuare a sperare in un futuro e in un mondo migliore.

Un caro saluto a tutti , Domenico SAVINO

Riporto di seguito la mozione approvata dalla Camera dei Deputati.

MOZIONE CONCERNENTE INIZIATIVE VOLTE A CONTRASTARE L'USO DELL'ABORTO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DEMOGRAFICO

La Camera,
premesso che:
l'articolo 3 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo afferma il diritto alla vita di ogni essere umano;
l'articolo 6, paragrafo 1, dell'Accordo internazionale sui diritti civili e politici, adottato dall'Assemblea generale dell'Onu il 16 dicembre 1966 ed entrato in vigore il 23 marzo 1976, prevede che il diritto alla vita è inerente alla persona umana. Questo diritto deve essere protetto dalla legge e nessuno può essere arbitrariamente privato della vita;
secondo l'articolo 6 della Convenzione sui diritti dell'infanzia, gli Stati parti riconoscono che ogni fanciullo ha un diritto inerente alla vita ed assicurano in tutta la misura del possibile la sopravvivenza e lo sviluppo del fanciullo;
l'articolo 1 della legge n. 194 del 1978 afferma che «l'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite»;
la diffusione nel mondo della pratica dell'aborto selettivo a danno prevalentemente delle concepite di sesso femminile sta provocando in alcune aree geografiche un forte squilibrio fra i sessi;
è sempre crescente il numero delle legislazioni straniere che attivamente promuovono l'aborto come strumento di controllo demografico e delle politiche che colpiscono con sanzioni di vario genere le donne che rifiutano l'aborto,

impegna il Governo

a promuovere la stesura e l'approvazione di una risoluzione delle Nazioni Unite che condanni l'uso dell'aborto come strumento di controllo demografico ed affermi il diritto di ogni donna a non essere costretta ad abortire.
(1-00192) «Buttiglione, Vietti, Volontè, Capitanio Santolini, Pezzotta, Occhiuto».
(15 giugno 2009)

giovedì 9 luglio 2009

Deliberazioni ASSEMBLEA UDC




Riporto il COMUNICATO STAMPA con cui l'UNIONE DI CENTRO DI LATERZA ha chiuso i lavori dell'Assemblea Generale.




Mercoledì 1 Luglio alle ore 19.00 nella locale sezione di Via Giannone, l’Unione di Centro di Laterza, si è riunito in Assemblea Generale.
All’incontro, presieduto dal Direttivo Sezionale nella persona del Commissario Felice Rizzi e i vice Pino Frigiola e Nino Accetta, erano presenti numerosi iscritti, simpatizzanti ed elettori.
Con la loro presenza hanno voluto testimoniare vicinanza e piena fiducia negli organi del partito oltre e soprattutto ringraziare il candidato al Consiglio Provinciale, il Presidente del Consiglio Comunale Prof. Franco Frigiola, per la brillante prestazione e l’ottimo risultato ottenuto.
L’incontro è infatti stata l’occasione per esaminare con attenzione e serietà l’esito elettorale conseguito durante l’ultima competizione. Unanime è stato il giudizio positivo espresso circa un’esperienza esaltante vissuta con molto impegno, passione ed entusiasmo e che ha visto il pieno coinvolgimento di tutte le anime presenti nel partito: giovani, donne e le numerose famiglie che hanno fatto sempre, in tutte le occasioni, da bellissima e festosa presenza.
Un periodo, quello della campagna elettorale, in cui non sono mancate insidie....L’Unione di Centro di Laterza ha sempre mantenuto fede al proprio stile e sobrietà ha respinto tutti i “colpi bassi” rivolgendo all’opinione pubblica laertina l’invito a scegliere la moderazione e la concretezza delle proposte.
Gli oltre 800 voti ottenuti hanno confermato che la strada intrapresa è quella giusta e hanno portato il Prof.Franco Frigiola ad essere uno dei più suffragati dell’intera Provincia di Taranto; per un soffio, sarebbero bastati solamente altri 200 voti, Laterza non è riuscita a ottenere un ruolo prestigioso e di responsabilità in seno al Consiglio Provinciale.
Il Prof.Franco FRIGIOLA si è dichiarato ampiamente soddisfatto per l’obiettivo raggiunto, perché la popolazione ha promosso l’azione politica portata avanti dall’Unione di Centro di Laterza in oltre due anni di attività, rivolgendo un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti per il sostegno e il supporto morale ricevuto oltre che al Commissario Provinciale dell’Unione di Centro, il Dott.Antonio Scalera, il Candidato Presidente l’On. Giuseppe Tarantino, e il Presidente della Provincia di Taranto eletto, il Dott.Gianni Florido, per la fiducia concessa.
Doveva essere una campagna elettorale di proposte, si è presto trasformata in una difesa della dignità e della libertà delle persone, conseguentemente un pensiero di immensa gratitudine, il Presidente del Consiglio, lo ha rivolto in maniera molto particolare a tutti gli elettori che hanno scelto convintamene l’Unione di Centro pur sapendo di rischiare qualche ripercussione.
La candidatura al Consiglio Provinciale non è un punto di arrivo è solo una tappa, ha sottolineato il Presidente Frigiola, il quale ha rivolto un pressante appello a non fermarsi: dobbiamo proseguire e rinsaldare le fila perché l’Unione di Centro di Laterza non intende indietreggiare di fronte alle difficoltà e certamente si riproporrà nuovamente per poter rappresentare al meglio l’intera comunità laertina.
L’Unione di Centro è nata come “forza aggregante” e “forza moderatrice”, pertanto anche a Laterza si propone come una “nuova casa politica” per tutti quei popolari, liberali, moderati e veri e autentici riformisti, che avvertono con preoccupazione il vuoto etico e politico sul quale si basa l’attuale sistema dei partiti. Chiede a chiunque voglia impegnarsi di farsi avanti concretamente con proposte, suggerimenti e iniziative al fine di una corale e armoniosa crescita sociale e politica laertina. Nelle prossime settimane in tutte le sedi ( a cominciare dal Consiglio Comunale dove il suo rappresentante ha l’onore di svolgere un ruolo di altissima responsabilità istituzionale quale Presidente ) e in tutte le occasioni, l’Unione di Centro ribadirà il proprio impegno nell’affrontare e risolvere le problematiche del territorio, oltre a svolgere un’azione di ascolto e di confronto con tutte quelle forze sociali e politiche che intendono costruire un “nuovo percorso” per arrivare alla formulazione di un diverso “Progetto Laterza”.

Unione di Centro Laterza

domenica 5 luglio 2009

Lui conbatte perchè la VITA è SACRA ....SEMPRE !!!


Lui Salvatore Crisafulli combatte perchè la VITA è SACRA..... sempre.!!!!..

noi invece molte volte, nei gesti quotidiani vorremmo distruggerla.....

la usiamo male per fare magari del male a chi ci sta intorno....

di fronte alle piccole e grandi difficoltà ci abbattiamo, imprechiamo e vorremmo spaccare tutto...
lui di fronte all'inabilità non si arrende....

di fronte alla verità e alla sofferenza procede convinto e sicuro di se.....

lui è sereno .....

noi pur essendo cosiddetti "sani" ci ammaliamo di pessimismo. di ipocrisia, di egoismo.....

dovremmo invece apprezzare la VITA per quella che è, per come ci è stata donata ....
dovrenmmo cercare di viverla appieno, con responsabilità e con amore.....
almeno: cercare di farlo....
non saremo costanti, cadremo tante volte, ma dobbiamo avere la forza e il coraggio di rialzarci, di non arrenderci ...

proprio come ha fatto e fa Salvatore tutti i giorni.....


ciao SALVATORE......grazie della tua testimonianza


a presto, Domenico SAVINO

domenica 21 giugno 2009



QUALCUNO HA DETTO CHE NON VUOLE LEGGERE LA MIA NOTA PERCHE' VI SAREBBERO A SUO DIRE COSE DI UNA GRAVITA' INAUDITA. LA SOTTOPONGO COMUNQUE ALLA VOSTRA CORTESE ATTENZIONE SPERANDO DAVVERO DI NON URTARE LA SENSIBILITA' DI NESSUNO .




Ieri sera, subito dopo il lavoro (non sono neppure passato da casa a salutare la famiglia soprattutto mia figlia Elena che da 2 giorni ha la febbre oltre i 40°) mi sono recato in piazza per sentire gli “appelli al voto” .
L’ho fatto perché sono un LIBERO CITTADINO che inizialmente aveva deciso di andare al mare ma visto che il senso della responsabilità è forte e il dovere è dovere, essendo anche molto esigente in qualità di elettore, ho deciso di ascoltare le voci in campo e prendere una decisione.
Entrambi gli schieramenti non hanno eccelso ne fatto bella figura. Uno spettacolo sinceramente, ma è solo l’opinione di uno che non conta niente, poco esaltante.
Hanno dovuto entrambi, cdx e csx, ricorrere alle argomentazioni più ardite e alle giustificazioni più paradossali per poter legittimare la nuova “allargata” alleanza.
Sono pertanto tornato a casa con un po’ di sconforto e tanti dubbi.

Stamattina poi, penso di aver compreso, meditando un passo del Vangelo di Matteo ( cap.9 vers.16-17). a proposito della “questione del digiuno” e del “nuovo e vecchio”.

Nessuno metta una pezza di stoffa nuova sopra un vestito vecchio: perché il tessuto nuovo strappa il vecchio e il danno è anche peggiore. E ancora: il vino nuovo non si mette in otri vecchi: altrimenti gli otri scoppiano, il vino si rovescia e gli otri sono rovinati. Invece il vino nuovo si mette in otri nuovi, così si conservano sia l’uno che l’altro .

E allora?

Allora forse, bisogna, cucire un “vestito nuovo” per la politica laertina; c’è necessità di versare il “vino nuovo”, ovvero la “vera generazione nuova”, se c’è, in “ otri nuovi “, partiti e aggregazioni, nuovi e con un progetto, vero , tangibile, articolato, senza ricorrere al populismo ma neanche alla più inutile e dannosa demagogia.

E’ ora di togliersi, tutti quanti, un po’ di furore ideologico dalla mente a dagli occhi e iniziare a lavorare. Partendo da quello che già c’è e che si è fatto, che non è tutto da buttare o da criticare, ma con nuove forze, nuove energie e nuova vitalità.

E allora?

Allora mi recherò alle urne certo della necessità di operare per il “bene possibile” e non di scegliere il male minore.